della letteratura italiana, nato.
Tra il 1748 e il 1765 venne realizzato un vasto rilevamento grafico, coordinato da Benedetto Vincenzo De Greyss.
Tribuna, delle sale "blu" degli pokerspieler meltzer stranieri (46-55, smantellate però già nel 2018) e di quelle "rosse" del primo piano (56-66).
In questa sala si può ripercorrere l'intera evoluzione pittorica del maestro, con la graziosa Madonna in gloria di serafini e la Madonna del Roseto, opere più giovanili legate ancora allo stile di Filippo Lippi e del Verrocchio, al Ritratto d'uomo con medaglia di Cosimo.Rese poi tale collezione visitabile su richiesta, facendo così degli Uffizi uno dei più antichi musei d'Europa.La sua poesia fu ampiamente ispirata, dopo gli anni quaranta, all'amore per sua moglie, Elsa Triolet, di origini russe, anch'ella poetessa, da lui incontrata nel 1928 e sposata nel 1939, sorella di Lilya Brik amata da Majakovskij.Nella piccola sala davanti allo scalone o nel vestibolo di accesso al Gabinetto si tengono periodicamente mostre temporanee, con materiale delle collezioni o nuove acquisizioni.Niobide scappa su una roccia (Sala della Niobe) Nel 1779 venne realizzata da Gaspare Maria Paoletti la Sala della Niobe, dove vennero allestite un complesso di sculture antiche raffigurante Niobe e i suoi tuto poker debutant figli, proveniente dalla Villa Medici a Roma.Il soffitto è decorato da Ludovico Buti ( 1588 con vivaci scene di battaglie.Tra il 1658 e il 1679, al tempo di Ferdinando II de' Medici, si interpellarono Cosimo Ulivelli, Angelo Gori e Jacopo Chiavistelli per affrescare i soffitti, la cui opera fu distrutta nel 1762 e sostituita da nuove decorazioni di Giuseppe del Moro, Giuliano Traballesi.
Vasari stesso collezionò i fogli e consacrò il disegno come "padre" delle arti e prerogativa dell'arte fiorentina.
Nell'agosto 1572 tutte le magistrature dalla parte di San Pier Scheraggio sono già insediate nei nuovi uffici anche se l'edificio non è completato.
Nello stesso periodo (1586 spetta ancora al genio del Buontalenti il compimento del Teatro Mediceo fatto costruire in corrispondenza del primo e del secondo piano attuali dell'ala orientale del museo.Il periodo romano dell'arte di Raffaello, è caratterizzato da una maggiore monumentalità e un pieno possesso della tecnica del colore, qui ben rappresentato dal sommo Ritratto di Leone X con i cardinali Giulio de' Medici e Luigi de' Rossi.Il Marte Gradivo è di Bartolomeo Ammannati, con il Dio rappresentato come nell'atto di incitare un esercito standone a capo, mentre sul lato opposto si trova il Sileno con Bacco fanciullo di Jacopo del Duca, copia di una statua romana oggi al Louvre,.Indietro Leggi le poesie: Sublime specchio di veraci detti.La sala 56 ospita infatti il meglio della scultura ellenistica della galleria, tra cui un Niobide, il Torso Gaddi e una Venere accovacciata.Colloqui con gli alberi San Martino Il bove Nostalgia Nevicata Davanti San Guido Qui regna amore Tedio invernale A un asino Presso una certosa Momento epico A un geometra La leggenda di Teodorico Carlo Goldoni (Rime e ritmi) Carlo Goldoni (Juvenilia) Alle Fonti del Clitunno.Sul lato opposto si trovano un frammento di Lupa in porfido, copia da un originale del V secolo.C.Paura, la crisi, alcmane, poeta lirico greco che nacque, secondo gli antichi, a Sardi, in Lidia, verso la fine del VII secolo.C., ma visse a Sparta.Delle enormi tele alle pareti due sono di Rubens (facenti parte dell'incompiuto ciclo di Enrico IV di Francia una di Giusto Sustermans e una di Giuseppe Grisoni.

Allievo di Brunetto Latini, strinse amicizia con i poeti stilnovisti.