Presentazione ed esposizione della Natività presso il Cenacolo.
Stefano Zuffi, Lotto, Elemond Art, Milano 1992.Morì probabilmente qualche mese dopo: in un documento del risulta già deceduto.Lazzari e Curzio Merlo, Laboratorio di loto franta keno Diagnostica applicata ai Beni Culturali.Nel gennaio del 1540 fece ritorno a Venezia, dedicandosi all'esecuzione di una grande pala per San Giovanni e Paolo Elemosina di Sant'Antonino ultimata nel 1542; nell'ottobre dello stesso anno si trasferì a Treviso, per poi tornare, nel 1545, a Venezia.Da esso si deducono i rapporti di amicizia (con il Serio e il Sansovino) di questo periodo, ma anche le difficoltà economiche e professionali e gli aspetti più minuti della vita"diana.In occasione delle, giornate Europee del Patrimonio con tema, lArte di condividere sono previste iniziative volte a coinvolgere i vari pubblici in uno spirito di condivisione degli spazi culturali e di avvicinamento alle diverse espressioni artistiche.Washington,.C.: Catalogue of the exhibition in the National Gallery of Art; New Haven: Yale University Press, 1997.Il papa Giulio II non ne rimase soddisfatto: così, intorno al 1510, fece ritorno a Recanati, e, nello stesso periodo, realizzò la pala della "Trasfigurazione" e l'affresco di "San Vincenzo Ferreri in gloria" per la chiesa di San Domenico e una "Deposizione" per la chiesa.A Treviso Lorenzo Lotto rimase fino al 1506.Questo inserimento è stato pubblicato.Interverranno Cristina Gnoni Mavarelli, direttrice della Pinacoteca Nazionale di Siena, Elena Pinzauti, Funzionario restauratore della Pinacoteca Nazionale di Siena, Mario.
126 De Vecchi-Cerchiari, cit., pag.
Conferenza sugli esiti della diagnostica e il restauro appena concluso della tavola di Lorenzo Lotto.
Vivarini, anche se il Vasari racconta della sua infatuazione per la pittura del conterraneo.1 2 Bernard Berenson Lorenzo Lotto, Abscondita 2008.Lorenzo Lotto, pittore italiano, nacque a Venezia intorno al 1480, ma operò soprattutto lontano dalla sua città d'origine, in Lombardia, a Roma, nelle Marche, per lo più in provincia che nelle capitali.Molto più documentata la sua vita dei decenni successivi, poiché, a partire dal 1540, egli redasse il cosiddetto "Libro di spese diverse" - fortunatamente pervenutoci, in cui diede conto degli eventi relativi alla sua professione e alla vita privata.Appoggiato del vescovo locale, Bernardo de' Rossi, lavorò e si preparò alle tematiche ed alle tecniche che diventeranno proprie del suo repertorio futuro, dal ritratto alla pala d'altare, dalle allegorie alle immagini devozionali.Humfrey, Peter Lorenzo Lotto; New Haven, Yale University Press, 1997; isbn (the first full-length study of Lorenzo Lotto since the monograph of Bernard Berenson) Bernard Berenson Lorenzo Lotto, Abscondita 2008.

Nonostante le indubbie capacità artistiche, Lotto scontò duramente la sua posizione autonoma e indipendente nel panorama artistico del tempo: il successo economico non gli arrise - nel 1550, per procacciarsi denaro, fu costretto ad allestire una vendita all'asta di quarantasei dipinti e, negli ultimi anni.
De Vecchi-Cerchiari, cit., pag.
Lorenzo Lotto: Rediscovered Master of the Renaissance, by David Alan Brown, Peter Humfrey, and Mauro Lucco, with contributions by Augusto Gentili.