definizione lotto alimentare

Microrganismi dell'ambiente marino, infezioni da batteri del genere Vibrio (1 ora).
Tossinfezioni da Clostridium perfringens (1 ora).
Lezioni frontali Le lezioni frontali prevedono una illustrazione delle filiere di symbole gagnante dans les jeux cash 2017 produzione degli alimenti (carni, prodotti ittici e tirage du loto du 11 avril 2016 latticini) in modo da far apprezzare agli studenti quali sono gli aspetti di maggiore criticità e in che modo l'attuazione di buone prassi d'igiene e controlli.
Fondamenti dei metodi di lavorazione, produzione degli alimenti e controllo dei pericoli (4 ore).Aspetti epidemiologici e pericoli nella produzione primaria, nella preparazione e nella trasformazione dei prodotti destinati al consumo alimentare (3 ore).Deve essere capace di attuare un piano di campionamento per alimenti ed interpretarne i risultati e deve conoscere i criteri microbiologici disposti dalle norme vigenti.La valutazione dello studente relativa all'insegnamento Igiene e Tecnologie Alimentari consta di due prove scritte e di una prova orale.Microrganismi di origine umana, infezioni da virus dell'epatite, da norovirus e da rotavirus (1 ora).Metodi di monitoraggio e sorveglianza sulla produzione primaria (3 ore).11 ore) acquisizione di: a) fondamenti di epidemiologia delle zoonosi trasmissibili con gli alimenti; b) metodi di controllo dei pericoli; c) principi e fondamenti delle norme d'igiene degli alimenti.Procedure e metodi di registrazione.Intossicazioni alimentari da Staphylococcus aureus (1 ora).
Normativa relativa agli obblighi di notifica (2 ore).
Metodi di produzione degli alimenti e di controllo dei pericoli.
Temi e competenze acquisite : a) conoscenze dei principi di conservazione; b) conoscenze delle cause di alterazione di natura biologica; c) fenomeni tossici conseguenti ad alterazioni microbiche.
Intossicazioni e tossinfezioni da Bacillus cereus (0.5 ore).
Acidificazione degli alimenti mediante impiego di starter naturali ed artificiali.
4 ore) acquisizione di: a) capacità di individuare e definire un focolaio di malattia alimentare; b) strumenti di analisi per individuare l'origine di un focolaio; c) capacità di sviluppare un rapporto analitico e gestire il rischio Argomenti e contenuti specifici Studi di coorte e caso-controllo.
Igiene e tecnologie alimentari (4 CFU; 48 ore: 41 di lezione e 7 di esercitazione).Criteri di conferma (clinici, epidemici, di laboratorio).Degradazione degli alimenti per attacco dei carboidrati (1 ora) Maturazione delle carni, frollatura e stagionatura.Le valutazioni ottenute nella prova scritta hanno validità per un triennio.Deve conoscere i principi di conservazione degli alimenti e le cause di alterazione di natura biologica ed i possibili fenomeni tossici conseguenti ad alterazioni microbiche.L'obiettivo delle prove scritte è quello di verificare l'adeguato apprendimento dei metodi di sorveglianza epidemiologica (clinica e di laboratorio) sulle malattie alimentari.